Emissioni Scope 2
Le emissioni di Scope 2 sono le emissioni indirette di gas a effetto serra derivanti dalla generazione di elettricita, vapore, riscaldamento e raffreddamento acquistati e consumati da un’impresa. Sebbene le emissioni si verifichino fisicamente presso l’impianto di generazione dell’energia, vengono attribuite all’impresa poiche la sua domanda energetica ne e la causa. In Italia, il mix elettrico nazionale, che include una quota significativa di fonti rinnovabili e gas naturale, rende le emissioni di Scope 2 un ambito fondamentale di intervento per le imprese che desiderano ridurre la propria impronta carbonica.
Due metodi di contabilizzazione
Il GHG Protocol definisce due metodi di contabilizzazione per lo Scope 2:
- Metodo basato sulla localizzazione (location-based): utilizza i fattori di emissione medi della rete elettrica della regione in cui l’elettricita viene consumata. Questo metodo riflette l’intensita emissiva reale della rete locale. In Italia, il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e l’ISPRA pubblicano i fattori di emissione di riferimento.
- Metodo basato sul mercato (market-based): utilizza i fattori di emissione derivanti da strumenti contrattuali come le garanzie di origine, i contratti di acquisto di energia (PPA) o i tassi di emissione specifici del fornitore.
Nell’ambito della CSRD e dell’ESRS E1, le imprese devono rendicontare le emissioni di Scope 2 secondo entrambi i metodi, offrendo cosi agli stakeholder un quadro completo dell’impronta carbonica legata al consumo di elettricita.
Strategie di riduzione
Le strategie comuni per la riduzione delle emissioni di Scope 2 includono:
- Approvvigionamento di energia rinnovabile: stipula di PPA o sottoscrizione di tariffe verdi
- Miglioramento dell’efficienza energetica: modernizzazione dell’illuminazione, dei sistemi di climatizzazione e dell’isolamento degli edifici
- Autoproduzione: installazione di pannelli solari o di altri sistemi di energia rinnovabile in loco
- Elettrificazione: sostituzione dei combustibili fossili (Scope 1) con l’elettricita, seguita dalla transizione verso fonti rinnovabili
Per molte imprese che operano in uffici e nel settore dei servizi, lo Scope 2 e la categoria di emissioni piu significativa e direttamente gestibile. Offre un percorso chiaro di riduzione attraverso le decisioni di approvvigionamento energetico.
La piattaforma Dcycle si integra automaticamente con i fornitori di energia per calcolare i valori di Scope 2, sia con il metodo basato sulla localizzazione sia con quello basato sul mercato.