Sustainability Concepts

ESG (Ambiente, Sociale, Governance)

ESG sta per Environmental, Social e Governance (Ambiente, Sociale e Governance), i tre pilastri utilizzati per valutare la performance di sostenibilita e l’impatto etico di un’azienda. Originariamente sviluppato come framework di investimento, l’ESG e diventato il prisma di riferimento attraverso il quale gli stakeholder valutano la responsabilita aziendale.

I tre pilastri ESG

I fattori ambientali comprendono:

  • Le emissioni di gas serra e l’impronta di carbonio
  • L’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili
  • La gestione dei rifiuti e le pratiche di economia circolare
  • Il consumo idrico e l’inquinamento
  • L’impatto sulla biodiversita

I fattori sociali comprendono:

  • Salute, sicurezza e benessere dei dipendenti
  • Diversita, equita e inclusione
  • Diritti dei lavoratori e retribuzioni eque lungo la catena di fornitura
  • Impegno verso le comunita e impatto sociale
  • Protezione dei dati personali e tutela dei consumatori

I fattori di governance comprendono:

  • Composizione, diversita e indipendenza del consiglio di amministrazione
  • Allineamento della remunerazione dei dirigenti con gli obiettivi di sostenibilita
  • Politiche anti-corruzione ed etiche
  • Gestione dei rischi e controlli interni
  • Trasparenza e diritti degli azionisti

L’ESG nel contesto normativo italiano

I dati ESG sono utilizzati da diversi stakeholder per scopi differenti:

  • Gli investitori utilizzano i punteggi ESG per valutare i rischi e allocare il capitale (i fondi ESG gestiscono oggi oltre 30.000 miliardi di dollari a livello globale)
  • I regolatori richiedono la divulgazione ESG attraverso framework come la CSRD e la Tassonomia UE
  • Le agenzie di rating come EcoVadis e CDP valutano le aziende sulla performance ESG
  • I clienti integrano sempre piu l’ESG nelle decisioni di acquisto

In Italia, la CONSOB ha progressivamente rafforzato i requisiti di trasparenza ESG per gli emittenti quotati e le societa di gestione del risparmio. La Banca d’Italia ha integrato i rischi climatici e ambientali nelle proprie aspettative di vigilanza nei confronti degli istituti bancari. Il regolamento SFDR e le norme italiane di recepimento impongono ai partecipanti ai mercati finanziari di divulgare come integrano i rischi di sostenibilita nelle decisioni di investimento.

La moltiplicazione degli standard di rendicontazione ESG e in fase di razionalizzazione: gli ESRS in Europa e le norme ISSB a livello globale mirano a creare framework di divulgazione coerenti e comparabili.

La piattaforma ESG di Dcycle centralizza i dati ambientali, sociali e di governance, facilitando la rendicontazione attraverso molteplici framework a partire da un’unica fonte di verita.